A chi si rivolge

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Lo studio si rivolge in maniera specifica all’età evolutiva, ossia a bambini,  adolescenti, giovani adulti e alle loro famiglie.

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I problemi trattati riguardano sia forme di disagio (quali la mancanza di autostima, un basso senso di efficacia, difficoltà scolastiche lievi, problemi di relazione con gli altri, rivalità tra fratelli….), sia problematiche più definite (disturbi d’ansia, disturbi ossessivo-compulsivi, disturbi della condotta, disturbi alimentari, depressione, disturbi dello sviluppo e dell’apprendimento, difficoltà gravi di relazione con gli altri….).

Per i bambini più piccoli viene di solito proposto un primo incontro con i genitori (senza il bambino) per meglio definire il problema e quindi stabilire il tipo di sedute successive; i genitori vengono in questa fase anche informati della probabile durata del trattamento (consulenza, riabilitazione o psicoterapia) e su come si svolgeranno le sedute. Sono possibili diversi tipi di setting, a seconda del tipo di problema da affrontare e degli obiettivi che il trattamento psicologico intende raggiungere: per esempio ci può essere una prima fase di terapia indiretta (senza il bambino) seguita da sedute con il bambino, oppure sedute individuali con il bambino, o anche sedute alternate con il solo bambino e con i soli genitori.

Riguardo agli adolescenti di solito si svolge un primo colloquio congiunto (genitori e ragazzo/a)  per poi proseguire attraverso colloqui individuali con il/la ragazzo/a. Durante il primo incontro,  oltre a fornire informazioni sulla durata e sugli obiettivi del trattamento, si concordano con la famiglia anche incontri successivi con i genitori per monitorare la situazione.

Se i problemi riguardano un giovane adulto, le sedute possono essere individuali o, con l’accordo della persona interessata, con la famiglia o con l’eventuale partner. Il coinvolgimento delle persone vicine  può essere un valido aiuto in problemi particolarmente impedenti e persistenti.